Tizzonero
Metà Sangiovese e metà Montepulciano, il “Tizzonero” deve il suo nome alle profondità del colore e alle rese per ettaro piuttosto contenute. Al naso ricorda note di visciola, ribes nero, cioccolato, china e liquirizia.
In bocca risuona la sapidità dei terreni vulcanici e la ricchezza di estratto. L’impatto è morbido, succoso e di bella persistenza. Godibile sull’agnello a scottadito, fagiano, anatra novella arrosto polenta con formaggio.
Caratteristiche tecniche
 | Uvaggio |
Montepulciano 50%, Sangiovese 50% |
| Zona di produzione |
Baschi-Orvieto (Umbria) |
| Superficie del vigneto |
18 Ha |
| Altitudine |
350m s.l.m |
| Tipologia terreni |
origine vulcanica, ricco di ciottoli |
| Sistema di allevamento |
cordone speronato |
| Densità di ceppi |
5.000 per Ha |
| Produzione |
62 q.li per Ha |
| Resa uva in vino |
60% |
| Età media delle viti |
9/12 anni |
| Vinificazione |
macerazione per 18/20 giorni con molte follature |
| Vendemmia |
da fine settembre ad ottobre |
| Fermentazione malolattica |
svolta |
| Affinamento |
in barriques di rovere Allier e Never per 6 mesi, poi in bottiglia per 6 mesi |